Artigiani e piccole impreseCalcola il ricarico sul materiale per artigiani

Calcola il ricarico sul materiale per artigiani

Il prezzo di vendita del materiale si ottiene dal tuo prezzo di acquisto più un ricarico che copre ordinazione, magazzino, trasporto e garanzia.

Ultimo aggiornamento il 08.10.2026

Il tuo calcolatore del ricarico sul materiale

€

Il prezzo che paghi davvero per il materiale, sconti inclusi (al netto dell'IVA, se la detrai).

%

Solitamente tra il 10 e il 25 %, a seconda del tipo di materiale e dell'impegno richiesto.

Calcolo indicativo, senza consulenza fiscale o legale. Per una valutazione vincolante rivolgiti al tuo commercialista.

Cedere il materiale semplicemente al prezzo di acquisto costa denaro: l'impegno per l'ordinazione, il trasporto al cantiere, il magazzino, gli scarti e la garanzia non vengono così coperti. Un ricarico sul prezzo del materiale compensa questi costi.

Formula: prezzo di vendita = costi del materiale + (costi del materiale × ricarico ÷ 100)

Esempio di calcolo

VoceImporto
Costi del materiale (acquisto)250 €
Ricarico20 %
Prezzo di vendita300 €

Importo del ricarico: 250 € × 20 % = 50 €. Prezzo di vendita: 250 € + 50 € = 300 €.

Indica il materiale nel preventivo e in fattura come voce separata: così il cliente vede cosa paga e il materiale non si confonde con la manodopera.

Come si calcola la percentuale di ricarico?

Percentuale di ricarico = (prezzo di vendita − costo) ÷ costo × 100. Esempio: materiale acquistato a 250 € e fatturato a 300 € → (300 − 250) ÷ 250 × 100 = 20 %. La base di calcolo del ricarico è sempre il costo, non il prezzo di vendita.

Cos'è il coefficiente di ricarico?

Il coefficiente di ricarico è il numero per cui moltiplichi il costo per ottenere direttamente il prezzo di vendita: coefficiente = 1 + ricarico ÷ 100. Con un ricarico del 20 % il coefficiente è 1,20, quindi 250 € × 1,20 = 300 €. Con un ricarico del 35 % il coefficiente è 1,35.

Ricarico e margine: qual è la differenza?

Il ricarico si calcola sul costo, il margine sul prezzo di vendita. Con lo stesso guadagno di 50 € su 250 € di costo, il ricarico è del 20 % (50 ÷ 250), il margine solo del 16,7 % (50 ÷ 300). A parità di guadagno, il margine è sempre più basso del ricarico.

Ricarico sul costoMargine sul prezzo di vendita
10 %9,1 %
20 %16,7 %
25 %20,0 %
30 %23,1 %
50 %33,3 %
100 %50,0 %

Conversione: margine = ricarico ÷ (1 + ricarico). Se ti serve un margine preciso, calcola il prezzo così: prezzo di vendita = costo ÷ (1 − margine). Esempio: margine del 20 % su 250 € → 250 € ÷ 0,80 = 312,50 €, cioè un ricarico del 25 %.

Errori frequenti nel calcolo del ricarico

  1. Confondere ricarico e margine: chi vuole il 20 % di margine ma applica il 20 % di ricarico fattura 300 € invece di 312,50 € su un costo di 250 € – 12,50 € in meno per ogni voce.
  2. Calcolare sul listino invece che sul costo reale: il costo è ciò che paghi davvero, sconti inclusi. Esempio: listino 300 €, sconto del 20 % → costo reale 240 €. Rivendere a 300 € significa un ricarico reale del 25 % (60 ÷ 240); applicare il 20 % sul listino (360 €) significa addirittura il 50 % (120 ÷ 240). Solo partendo dal costo reale sai quanto ricarichi davvero.
  3. Mescolare importi con e senza IVA: costo e prezzo di vendita devono avere la stessa base. Se detrai l'IVA sugli acquisti, parti dal costo al netto dell'IVA; l'eventuale IVA in fattura si aggiunge dopo, sul prezzo di vendita. Se non puoi detrarla, l'IVA pagata fa parte del tuo costo. In caso di dubbio chiedi al tuo commercialista.
  4. Applicare lo stesso ricarico a tutto: sui piccoli articoli l'impegno di ordinazione pesa molto di più che su una fornitura grande e standard. Esempio: il 20 % su una guarnizione da 3 € sono 0,60 € – spesso meno del tempo impiegato per procurarla. Per valutare quanto vale quel tempo usa il calcolatore della tariffa oraria.
Prossimo passo

Presto: il materiale con ricarico direttamente in fattura

Con HEPLANO Rechnung potrai inserire le voci di materiale, ricarico incluso, direttamente nella tua fattura – professionale e compatibile con ZUGFeRD, in pochi minuti dallo smartphone.

  • Nessuna registrazione necessaria per iniziare
  • Fatture ZUGFeRD direttamente dal telefono
  • Il tuo calcolo resta sul tuo dispositivo
Scopri HEPLANO Rechnung →
App HEPLANO Rechnung su uno smartphone

Domande frequenti sul ricarico sul materiale

Quanto ricarico sul materiale è comune nell'artigianato?

A seconda del settore e del tipo di materiale, è comune un ricarico tra il 10 e il 25 %. In caso di approvvigionamento complesso, lavorazioni su misura o alto rischio di magazzino, il ricarico può essere anche significativamente più alto.

Posso rivendere il materiale con un ricarico?

Sì, rivendere il materiale con un ricarico è prassi comune nell'artigianato: il ricarico copre costi reali come ordinazione, trasporto, magazzino e garanzia. Conviene indicarlo in modo trasparente nel preventivo o in fattura. Per questioni fiscali o contrattuali specifiche rivolgiti al tuo commercialista.

Cosa copre il ricarico sul materiale?

Tipicamente l'impegno per l'ordinazione, il trasporto, il magazzino, gli scarti/le rotture e una parte del rischio di garanzia – costi non compresi nel semplice prezzo di acquisto.

Come si calcola un ricarico del 30 %?

Moltiplica il costo per il coefficiente 1,30. Esempio: 200 € × 1,30 = 260 €; l'importo del ricarico è di 60 €. Il margine corrispondente è del 23,1 % (60 ÷ 260).

Qual è la differenza tra ricarico e margine?

Il ricarico è il guadagno in percentuale del costo, il margine è il guadagno in percentuale del prezzo di vendita. Esempio: costo 250 €, prezzo di vendita 300 € → ricarico del 20 %, margine del 16,7 %.

Come si calcola il ricarico conoscendo costo e prezzo di vendita?

Sottrai il costo dal prezzo di vendita, dividi il risultato per il costo e moltiplica per 100. Esempio: costo 80 €, prezzo di vendita 100 € → (100 − 80) ÷ 80 × 100 = 25 %.